Vai al contenuto

Per Tutti

Per Tutti

Da dove nasce la malattia? La malattia è la perdita di equilibrio di un sistema. La sua genesi non è mai monofattoriale: quando abbiamo evidenza di un fattore, esso è la classica goccia che ha fatto
traboccare il vaso.
In realtà, la preparazione alla patologia stava covando sotto le ceneri, probabilmente da molto tempo.
I vari test di screening – o un normale esame del sangue- evidenziano la disfunzione quando è ormai salita in superficie.
E se fosse possibile, grazie alla scienza, individuare i fattori che stanno mettendo in squilibrio l’organismo prima che diventino patologia?

Il nostro corpo è una macchina per produrre energia: l’idrogeno che traiamo dal cibo e l’ossigeno che prendiamo dall’aria, avviano il processo metabolico che consente alle cellule di funzionare.
Ma quale aria respiriamo? Quale cibo mangiamo?
Quali sono i fattori che ci stanno destabilizzando?
Campi elettromagnetici, metalli pesanti, sostanze chimiche, virus, batteri e parassiti, ma altresì stress, disfunzioni di uno dei sistemi del corpo (endocrino, ormonale, adrenergico, muscolo scheletrico, gastro intestinale, cardio vascolare, cerebrale), disfunzioni nel metabolismo degli
zuccheri o nella sintesi proteica, idratazione cellulare?
Oppure abbiamo un eccesso di radicali liberi, ovvero siamo in stress ossidativo e ci sentiamo stanchi, privi di energia?
Tutto questo crea l’infiammazione cronica silente che è alla base di ogni patologia.
Silente: ovvero, non rilevabile pima che sia conclamata –e quindi già malattia.

E se la scienza, oggi, ci permettesse di aiutare il medico a rilevare le cause del problema?
Un solo test, in 15 minuti, può mappare tutto l’organismo di una persona, con un costo assolutamente sostenibile.

Grazie all’Intelligenza Artificiale, alla biofisica e al bio marcatore più potente che abbiamo: il capello.
Il test dei marcatori epigenetici è una fotografia di tutto il sistema: grazie ad esso, gli esami clinici possono essere mirati al problema.

SDrive NON esclude gli altri esami, anzi: li rende ancora più utili.

L’urina è valida solo da 12 a 24 ore e rivela quali minerali vengono espulsi dal corpo, NON ciò che viene assorbito per la combustione cellulare.
Le feci non hanno alcuna correlazione diretta con lo specifico contenuto di minerali nelle cellule.
La saliva è utile per i test ormonali ma non è correlata allo specifico contenuto di minerali nelle cellule.
Il sangue non sempre fornisce una misura della nutrizione basale. Può fornire indicazioni su allergie o su patologie ma è poco indicato per le richieste nutrizionali.
I globuli rossi offrono un quadro approssimativo dello status minerale. Il sangue non trattiene e non mostra i livelli tossici di metalli pesanti a lungo termine, né ci dice quante tossine si accumulano nella parte esterna del corpo.

Il capello, registra tutte le frequenze degli elementi entrati in contatto con noi o assimilati e restituisce un quadro preciso nei 90 giorni.

Approfitta della rivoluzione SDrive, ritrova il tuo equilibrio e il tuo benessere ottimali! Riporta il tuo organismo a uno stato di piena salute!


Per approfondire leggi qui.